BIO INTONACO MACROPOROSO PCC

Bio Nuovo Intonaco

INTONACO A RITENZIONE IDRICA MAGGIORATA CON CALCE IDRAULICA NHL, PER INTERNI ED ESTERNI, PER BLOCCHI IN CEMENTO CELLULARE

BIO INTONACO MACROPOROSO PCC è Idoneo per l’esecuzione di intonaci interni ed esterni sui fondi in cls cellulare espanso ed elementi di muratura fortemente assorbenti. Intonaco premiscelato composto da calce idrata, cemento, sabbie altamente selezionate ed additivi atti a migliorane la lavorabilità ed esaltarne le caratteristiche tecniche.

BIO INTONACO MACROPOROSO PCC è un intonaco di fondo per interno ed esterno alleggerito e idrofugato con calce idrata NHL e cemento, utilizzabile per murature in blocchi di calcestruzzo cellulare. In interno, idoneo per finiture minerali secche base calce-cemento o lisciature a gesso (previa completa asciugatura del fondo). In esterno, idoneo come intonaco di fondo e successiva rasatura armata (Rasante PCC prodotto dal Calcificio del Gargano srl) da finire con pitture ai silossani/silicati, o rivestimenti colorati in pasta ai silossani o ai silicati (granulometria minima 1,2 mm). BIO INTONACO MACROPOROSO PCC non va applicato su supporti in gesso, deboli o sfarinanti, in via di disgelo, o con rischio di gelo nelle 24 ore successive, su supporti sporchi, polverulenti, vecchie pitture o rasature. Asportare dalle superfici le incrostazioni saline interstiziali.

Preparazione dei supporti Il supporto deve essere asciutto, privo di polvere, non gelato, assorbente, piano, sufficientemente scabro e consistente, nonché esente da efflorescenze e prodotti come olio disarmante o simili. Prima dell’applicazione dell’intonaco di fondo, il supporto murario deve essere spolverato, esaminato accuratamente e preparato mediante chiusura delle fessure, fughe aperte e delle parti mancanti (cavità, tracce, sbeccature, fori di movimentazione dei blocchi ecc.). Vanno infine rimosse eventuali eccedenze (sporgenze) di materiali quali malta collante nei giunti o malta da ripristino. In caso di presenza di superfici disomogenee e su superfici lisce in calcestruzzo va preventivamente applicato un ponte di aderenza con malta collante preferibilmente con la tecnica “fresco-su-fresco”, cioè applicando l’intonaco di fondo direttamente sulla pre-rasatura ancora fresca. Giunti tra elementi diversi (ad es. tra muratura e strutture in c.a., angoli tra muri e solai, grosse tracce impiantistiche ecc.) devono essere armati con rete in fibra di vetro resistente agli alcali da min. 150 gr/m2; la rete non deve mai essere attaccata direttamente ai supporti, ma va immersa nella parte superficiale della pre-rasatura. Negli angoli tra pareti e soffitti è consigliabile eseguire un giunto nell’intonaco di fondo mediante taglio di cazzuola e sigillante elastico (soluzione consigliata per divisori acustici), o la realizzazione di una pre-rasatura armata con paraspigolo in PVC e rete d’armatura. Eventuali superfici in materiali isolanti sintetici o minerali devono essere trattate secondo le indicazioni del fornitore prima di procedere all’intonacatura, normalmente con pre-rasature armate e tassellate al supporto. Per una buona riuscita delle pareti è consigliabile predisporre paraspigoli o stagge negli angoli, e guide verticali. Per il fissaggio dei profili non usare prodotti a base di gesso e profili in alluminio, in quanto non resistono all’ambiente alcalino. Applicazione BIO INTONACO MACROPOROSO PCC si prepara impastando 1 sacco da 25 kg di polvere con circa 6,0 litri d’acqua pulita (è consigliabile utilizzare l’intero contenuto di ogni sacco). L’impasto si ottiene versando prima l’acqua nella betoniera pulita ed aggiungendo poi tutta la polvere in unica soluzione. Attendere che il prodotto raggiunga la giusta consistenza in corso di miscelazione. Miscelare fino ad ottenere un prodotto omogeneo, soffice e senza grumi. Usare tutto il preparato senza www.calcificiodelgargano.com Prodotto e Distribuito da: Calcificio del Gargano Stabilimento e uffici: Via San Marco km. 0,2 – 71011 APRICENA (FG) Tel. 0882.641016 – Fax 0882.643091 info@calcificiodelgargano.com recuperarlo nella successiva miscelata. Tenere il materiale immagazzinato in luoghi protetti dal caldo estivo o dal freddo invernale. Impiegare acqua corrente non soggetta all’influenza delle temperature esterne. La qualità dell’intonaco sarà compromessa dall’aggiunta di qualsiasi dose di cemento. In caso di lavorazione a mano applicare con cazzuola, a macchina spruzzare con l’intonacatrice usando fasce o guide verticali. I fondi devono essere solidi e stabili, resistenti e puliti, polvere e sporcizia dovranno essere rimossi. Le irregolarità devono essere eliminate ed eventuali buchi dovranno essere sigillati almeno 12 ore prima della posa dell’intonaco. Umidificare la superficie di fondo ed eseguire una adeguata preparazione prima dell’applicazione dell’intonaco. I fondi murari dovranno essere trattati con specifiche reti applicate nei punti critici. È bene non trascurare la posa di rinforzi con rete porta-intonaco agli angoli delle aperture. Allo scopo di ridurre il rischio di fessurazioni o cavillature, in prossimità di pilastri, travi di passaggio e tra materiali diversi o spessori fortemente variabili, è necessario applicare delle strisce di rete porta intonaco. Tali strisce devono debordare di circa 20-30 cm relativamente alle aree precedentemente citate, ed essere applicate nel corpo dell’intonaco e non in aderenza al fondo murario. Il prodotto si applica con macchina intonacatrice spruzzandolo dal basso verso l’alto e livellando l’intonaco mediante staggia con passaggi in senso orizzontale e verticale. Lo spessore minimo di applicabilità non deve essere inferiore a 2 cm in una unica soluzione, ulteriori modesti apporti di prodotto dovranno essere eseguiti dopo 24 ore su fondo ruvido. Dopo circa 4-6 ore, ed in funzione delle condizioni ambientali, predisporre l’intonaco ai trattamenti di finitura, uniformando le superfici e regolarizzando gli angoli. Per ottenere una superficie omogenea e compatta si consiglia di rifinire l’intonaco con frattazzo di plastica o legno. Finitura monostrato: l’intonaco può essere rifinito con lo stesso prodotto riportando materiale sul fondo ancora fresco e successivamente feltrandolo con frattazzo di spugna o feltro, bagnando con acqua ove occorra, fino ad ottenere una superficie omogenea. Se impastato con trapano, rispettare la percentuale di acqua prevista, non superando i 3 minuti di mescolazione. Non applicare se esposti all’irraggiamento solare, all’azione del vento e comunque eseguire le lavorazioni a temperature ambientali non inferiori a +5 °C e superiori a +30 °C. Le superfici murarie che sono state esposte al forte irraggiamento solare dovranno essere bagnate e raffreddate per evitare spiacevoli disgregazioni del legante. Proteggere le lavorazioni da forte irraggiamento solare, vento o gelo. L’indurimento del prodotto è basato sulla presa idraulica che, a basse temperature, viene eccessivamente ritardata con conseguente indurimento anomalo. Il materiale rimasto in vecchi contenitori aperti non è riutilizzabile. È necessario aerare adeguatamente i locali dopo l’applicazione sino a completo essiccamento, evitando forti sbalzi termici e igrometrici nel riscaldamento degli ambienti. Ulteriori cautele devono essere adottare nella stagione estiva sulle superfici esposte al sole, ed in presenza di forte vento. In condizioni normali i supporti non devono essere bagnati preventivamente ma, se esposti a sole battente, vanno raffreddati inumidendoli con acqua almeno un’ora prima dell’applicazione dell’intonaco, in modo che abbiano il tempo di asciugarsi superficialmente. Usare il prodotto allo stato originale senza apportare aggiunte e materiali estranei. Pulizia BIO INTONACO MACROPOROSO PCC è un prodotto naturale, la pulizia degli attrezzi si effettua con acqua prima dell’indurimento del prodotto.